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Talk with...Pio & Tito Toso

Pio & Tito Toso raccontano Blow

L’arte del vetro unita alla sperimentazione di tecniche di lavorazione ha sempre caratterizzato la vita di Pio & Tito Toso, architetti e designer veneziani, unendo tutto ciò ad una forte carica poetica.

“Amiamo lavorare con la luce. La luce può avere infinite variazioni, con queste sfumature dipinge il mondo. Da questa passione è nata Blow.”


Cosa ha inspirato la forma della lampada?
La nostra ricerca ci porta a fondere una forte carica poetica con il miglior comfort luminoso possibile.
Un lavoro sospeso tra la razionalità del pensiero umano e la poesia così spontanea, meravigliosa e vera della natura.

Da dove nasce il nome della lampada?
Il nome della lampada nasce dal gesto più semplice e naturale, quello di respirare, di soffiare una bolla di sapone, Blow appunto.
La trasparenza del vetro soffiato rende la lampada leggera, magica, come una bolla di sapone e permette alla luce che si trova all'interno di illuminare l'ambiente.

Il territorio Veneziano, ha ispirato in qualche modo la creazione della lampada?
Nostro nonno aveva una vetreria, la Fratelli Toso. Soffiava e disegnava oggetti e lampadari in vetro. Anche nostro padre ha disegnato diversi oggetti e lampade in vetro soffiato. Fin da piccoli abbiamo sempre “respirato” la vita in vetreria e il vetro ci è entrato presto nel cuore e nella testa in modo naturale e spontaneo. In vetreria ci si confronta con cinque secoli di storia di ricerca, di intelligenza e di sperimentazione portata avanti dai maestri vetrai Muranesi. Sperimentazioni che hanno portato al massimo sviluppo le tecniche che consentono di esprimere con immediatezza la trasparenza, i colori e i riflessi di questa materia magica.

A cosa ti sei ispirato per quanto riguarda la luce diffusa e all’atmosfera creata dalla lampada?
La luce ti segue dentro una bolla di puro cristallo, come un gioco di un bambino la luce gioca con te. Per magia è attirata, la dirigo come voglio senza toccarla, mobile come l’occhio di un camaleonte. Luce magnetica che segue carezze muovendosi attraverso forze sospese, etere, opposte. Leggi misteriose con cui giocare.